webrunus

28.11.04

Primo Report dal Burundi

Ciao cari,
il Burundi è bello, lussurreggiante di ogni sfumatura di verde, rosso, marrone. Le burundesi anche, ma solo marrone.
La situazione politica sembra lasciar spazio ad un certo ottimismo: i partiti Tutsi, che avevano osteggiato fino all'ultimo la nuova costituzione, l'hanno ora accettata: il 26 novembre un referendum popolare dovrebbe ratificarla. Vedremo.
Io sto benissimo: per adesso sono in albergo, ma spero di trovare presto un alloggio indipendente e meno caro: oggi ho visto una casa a 50m dalla scuola che sarebbe perfetta.
Mangio gran bene: i camerieri dell'hotel sono diventati i miei proff di kirundi e ho imparato ad ordinarmi il cibo: filetto a mezzogiorno e pesce la sera o viceversa: pas mal, n'est-ce pas?
Il progetto con la scuola procede bene: ho tenuto le mie prime lezioni di informatica ai proff dell'istituto gemellato con il Rossi di Vicenza e mi pare che stiano apprezzando, a giudicare dalle poche assenze. Sto sperimentando qualche innovazione didattica anche rispetto ai corsi analoghi che tenevo in Italia. Abbiamo finito di cablare il laboratorio di informatica e adesso tutti i PC sono in rete. Ho perfino un assistente, che è appena stato nominato tecnico di laboratorio per l'informatica, ed è un tipo giovane e sveglio con cui mi trovo molto bene. Finalmente voglio quello che faccio: era tanto tempo che non mi sentivo così sereno.

Il clima qui è ottimo, primaverile, tipo aprile-maggio da noi: siamo a 1800 m e si mangia all'aperto, con una camicia e una felpa la sera.
Shock vari:
- il guardiano di notte del nostro hotel, che sta sveglio tutta la notte davanti al cancello, con qualsiasi tempo e con un giaccone che non è nemmeno impermeabile piglia 15000 franchi burundesi al mese, circa 11 euro, cioè il costo di una notte nella mia stanza o di 1 pranzo e 1 cena. Stesso trattamento per le donne di servizio, che oltre a rifare le camere, ti lavano e stirano la roba sporca, tutta a mano, ovviamente. E il nostro è il migliore e più "lussuoso" albergo della città. Il fac totum (cucina, pulisce, fa la spesa) di una famiglia benestante locale prende 10000 franchi al mese. Una birra ne costa 800.
- la prima e spesso unica espressione che i bambini imparano in francese è "donne moi l'argent" - dammi i soldi.
- Bush ha vinto le elezioni americane.
- gli autisti ti accompagnano e ti aspettano per 4 ore per poi riaccompagnarti a casa: durante quel tempo riescono a non fare assolutamente niente, neanche le unghie.
- gli ultimi 15 gg del Ramadan i musulmani devoti pregano ininterrottamente da mezzanotte alle 4:30 del mattino, per poi digiunare tutto l'indomani fino al tramonto
- la ragazza della reception dell'hotel è Tutsi, durante la guerra ha perso 15 parenti (per lo più arsi vivi) tra cui madre e sorella, morte invece entrambe per infarto. La sorella perché le hanno annunciato la morte del marito in un incidente ferroviario, a Londra.
Embè?
La madre perché le hanno annunciato che avevano bruciato tutti i Tutsi della classe di suo figlio, lui incluso. Il figlio in realtà era stato preavvisato da un amico Hutu, per cui era riuscito a sfuggire all'agguato. È rimasto nascosto nella macchia per 3 mesi e così si è perso anche il funerale. Ma lo shock è un altro: lei dice che non può avercela con gli Hutu, perché la sua bisnonna materna era Hutu. Altrimenti sì. Io ancora non riesco a distinguerli.
- "UNA STORIA BURUNDESE": il 26 novembre si terrà un referendum popolare per ratificare la nuova costituzione del paese. È un passaggio fondamentale per il processo di pacificazione del Burundi. La campagna di sensibilizzazione e informazione della popolazione è cominciata ieri sera. 13 giorni per avvisare 3 milioni di aventi diritto al voto, sparsi nelle capanne delle aspre colline del Burundi, che devono registrarsi per potere esercitare questo loro diritto-dovere, che per lo più non sanno di avere. Berlusconi cercasi. ;-)

a presto,

Paolo